1] Che cos’è la fatturazione elettronica?

La fatturazione elettronica rappresenta un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture. È stata introdotta nel nostro paese a seguito del recepimento della relativa disposizione europea di riferimento, con la principale finalità di accompagnare le aziende verso una nuova era di digitalizzazione.

Inoltre la fatturazione elettronica può essere considerata come uno dei principali strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per poter incrementare la tracciabilità delle operazioni con il fine ultimo di combattere l’evasione fiscale.
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2] I concetti chiave: “Soggetto privato” e “Sdi”

Per poter comprendere correttamente alcuni degli aspetti chiave inerenti alla fatturazione elettronica di seguito descritti, risulta fondamentale focalizzare l’attenzione sui concetti di “Soggetto privato” e di “Sdi”.

Per il “Soggetto privato” si fa riferimento all’insieme di tutte le imprese, le aziende ed i professionisti aventi partita Iva che pongono in essere operazioni economiche nello svolgimento della propria attività lavorativa.
La sigla “Sdi” fa invece riferimento al Sistema di interscambio implementato dall’Agenzia delle Entrate per garantire la gestione di tutti gli aspetti connessi alla fatturazione elettronica secondo le indicazioni dell’agenzia stessa.

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3] Com’è la situazione attuale?

Dal 2014 nel nostro paese tutti i soggetti che pongono in essere operazioni con le Pubbliche Amministrazioni sono obbligatoriamente tenuti alla fatturazione elettronica servendosi del “Sdi” e facendo riferimento al codice IPA, codice identificativo della Pubblica Amministrazione con la quale è stata realizzata l’operazione.

Inoltre a partire dal 1 gennaio 2017 è stato reso possibile garantire a tutti i contribuenti la possibilità di trasmettere e conservare le proprie fatture ed i propri corrispettivi giornalieri utilizzando gratuitamente il sistema “Sdi”.
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4] Casa cambierà il 1° luglio 2018?

L’argomento della fatturazione elettronica risulta oggi di assoluta attualità in quanto a partire dal 1 luglio 2018 l’obbligo di emissione e conservazione della fattura elettronica non riguarderà più soltanto le operazioni realizzate verso le Pubbliche Amministrazioni ma si estenderà anche a tutte le operazioni riguardanti le cessioni di benzina e carburanti.

A decorrere dalla stessa data non si potranno più registrare le schede carburante.

Due saranno gli scenari possibili, quello del rifornimento e pagamento con una carta carburante che consentirà la ricezione della fattura elettronica da parte della relativa compagnia petrolifera e quello del rifornimento e pagamento tramite Bancomat che determinerà il ricevimento della fattura elettronica da parte del gestore della pompa di benzina.
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5] Cosa cambierà il 1° gennaio 2019?

Il primo gennaio 2019 rappresenta la data cruciale per quanto riguarda il processo di fatturazione elettronica. A partire da tale data l’obbligo di emissione e conservazione della fattura elettronica verrà ulteriormente esteso andando ad interessare tutte le operazioni poste in essere tra i soggetti privati.

Sarà quindi necessario per tutti i soggetti dotati di partita Iva, nel momento in cui si realizzano operazioni economiche, implementare il procedimento della fatturazione elettronica per poter rendere valida e legale l’operazione stessa.

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6] Come funziona la fatturazione elettronica tra privati?

Per poter gestire tutti gli aspetti connessi alla fatturazione elettronica l’impresa o il professionista dovrà necessariamente servirsi di una piattaforma digitale che abbia gli stessi requisiti di legge, per la generazione, la gestione e la conservazione delle fatture elettroniche, posseduti dal Sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate, il sopracitato “Sdi”.

Nell’ultimo periodo sono sempre di più le società che offrono questi servizi connessi alla fatturazione elettronica, al punto che oggi qualsiasi contribuente è in grado di scegliere la piattaforma digitale più idonea alle proprie esigenze e necessità.

Per poter creare una fattura elettronica tra soggetti privati, l’interessato dovrà:

  • accedere alla piattaforma digitale prescelta;
  • generare la fattura elettronica. A seconda dei servizi offerti dalla piattaforma digitale scelta il contribuente potrà generare una fattura elettronica ex novo o in alternativa importare la fattura da file XML;
  • selezionare il formato della fattura elettronica.

Una volta che la fattura elettronica è stata generata nel corretto formato sarà possibile procedere con la sua trasmissione, operazione anch’essa gestita dal “Sdi” o dalla piattaforma digitale prescelta.

Successivamente alla trasmissione, l’azienda, il professionista o l’intermediario autorizzato, dovrà attendere la conferma dell’avvenuta ricezione del file attraverso l’applicazione presente nella sezione strumenti del “Sdi” o tramite il servizio fornito dalla piattaforma utilizzata.
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7] Quale deve essere il formato della fattura elettronica in Italia?

Il formato con cui le fatture elettroniche devono essere prodotte, trasmesse, archiviate e conservate è un formato digitale chiamato XML [extensible markup language], linguaggio informatico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento, verificandone altresì le informazioni ai fini dei controlli previsti per legge.
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8] Che valore legale possiede una fattura elettronica?

La fattura elettronica ha lo stesso valore legale della versione cartacea; ciò che la caratterizza principalmente è il formato con cui deve essere realizzata e che per l’appunto deve rispettare i requisiti richiesti per essere “accettata” dal Sistema di Interscambio nazionale “Sdi”.

9] Come viene garantita la validità legale della fattura elettronica?

La validità legale della fattura elettronica viene garantita dalla firma digitale, equivalente elettronico della firma autografa tradizionale su carta, che consente di scambiare in rete documenti in assoluta sicurezza. Tutte le persone fisiche possono dotarsi di firma digitale rivolgendosi ai certificatori autorizzati dall’Agenzia per l’Italia Digitale o alla Camera di Commercio.
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10] Cosa posso fare per anticipare i tempi?

Per poter prepararsi al meglio all’avvento della fatturazione elettronica è necessario dotarsi del proprio codice destinatario, equivalente del codice IPA citato in precedenza, necessario per l’implementazione del processo di fatturazione elettronica stesso.

È importante valutare gli strumenti necessari all’ottenimento del vostro codice destinatario e – in generale – alla fatturazione elettronica.

La fatturazione elettronica è dunque una novità strategica importante, sia per le aziende e i professionisti che devono cambiare le proprie abitudini amministrative, sia per i commercialisti che hanno il dovere di farsi trovare pronti e preparati al cambiamento delle regole, per fornire ai propri clienti un servizio sempre più accurato e su misura.
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